9) Marx. Le speranze sono poste sul proletariato.
L'emancipazione della Germania pu avvenire soltanto per mezzo di
chi in questo paese incarna la sofferenza universale e proprio per
questo rappresenta la via universale per l'emancipazione, non di
s come classe, ma dell'umanit intera. Questo nuovo soggetto
politico  il proletariato e il movimento dialettico sar quello
della negazione della negazione.
K. Marx, Critica della filosofia del diritto di Hegel.
Introduzione (vedi manuale pagine 43-44).
Dov' dunque la possibilit positiva dell'emancipazione tedesca?.
Risposta: nella formazione di una classe con catene radicali, una
classe della societ civile che non sia una classe della societ
civile, una classe che sia la dissoluzione di tutte le classi, una
sfera che, per la sua sofferenza universale, possieda un carattere
universale e non rivendichi un diritto particolare, poich non ha
subto un torto particolare, bens l' ingiustizia di per s,
assoluta, una classe che non possa pi appellarsi a un titolo
storico, bens al titolo umano, che non si trovi in contrasto
unilaterale con le conseguenze, ma in contrasto totale con tutte
le premesse del sistema politico tedesco, una sfera, infine, che
non possa emancipare se stessa senza emanciparsi da tutte le altre
sfere della societ, emancipandole di conseguenza tutte, e che
sia, in una parola, la perdita completa dell'uomo e possa quindi
conquistare nuovamente se stessa soltanto riacquistando
completamente l'uomo. Questa decomposizione della societ, in
quanto classe particolare,  il proletariato.
Annali franco-tedeschi, Ed. del Gallo, Milano, 1965, pagina 141.
